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Progetto LIFE 

La Capo d’Anzio ha presentato nel corso del 2010, in qualità di beneficiario, la proposta di progetto LIFE+ “LCA4PORTS: European Ports Life Cycle Assessment (LCA)”. Nel corso di giugno 2011 la Comunità Europea ha comunicato l’esito positivo della proposta progettuale, attraverso la quale il progetto è stato ammesso a cofinanziamento. Nel progetto, conclusosi nel 2013 è stato partner anche il Comune di Anzio.

Il progetto, anche se conclusosi prematuramente ha visto la redazione di documentazione importante nella vita di un porto, basati sullo sviluppo di una visione strategica della gestione ambientale del nuovo porto di Anzio (ma applicabile come modello a diverse realtà portuali italiane ed estere), attraverso l’ideazione e lo sviluppo di un Life Cycle Assessment (LCA) (analisi del ciclo di vita).

Gli obiettivi principali sono:

  • la definizione delle fasi del ciclo di vita di un porto, dalla realizzazione, all’esercizio, alla dismissione di alcune parti ed al loro rinnovo;
  • la promozione dell’effettiva applicazione della normativa europea in campo ambientale in un cotesto portuale;
    l’identificazione delle migliori pratiche di sostenibilità ambientale in ambito portuale;
  • la progettazione di un sistema di gestione integrato comprendente, fra gli altri, sistemi di risparmio ed autoproduzione energetica, di gestione sostenibile dei rifiuti, di riuso e riciclo delle acque, di mitigazione dell’impatto dei cantieri;
  • la definizione di una strategica di comunicazione e condivisione del processo e dei risultati, sia in ambito locale, che a livello di rete europea di attori interessati.

La Capo d’Anzio S.p.A. con l’applicazione delle Linee Guida redatte ambisce a rappresentare un esempio per l’applicazione di buone pratiche di sostenibilità ambientale per i porti di tutta la Comunità Europea.

2012_10_27_best_practices

2013_02_06_LCA4PORTS